Si celebrerà domani la “Festa dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”. La giornata è stata istituita nel 1918 per commemorare la fine della Prima Guerra mondiale per l’Italia.
A Messina sono tante le iniziative organizzate, per celebrare e commemorare questa giornata. Alle 10, in Piazza Unione Europea, avrà luogo una cerimonia militare che culminerà con la deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti da parte del Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, accompagnata dal Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, massima autorità militare del capoluogo, a cui parteciperanno i vertici militari delle F.a. presenti in questa provincia – quali il Gen. B. Marco Buscemi, neo Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta” ed il C.V. Santo Giacomo Legrottaglie, Comandante della base Navale di Supporto Logistico della Marina Militare – nonché le principali autorità istituzionali civili e religiose peloritane e le rappresentanze dei Corpi Armati dello Stato, delle Forze di polizia e delle Associazioni combattentistiche e d’arma oltre a numerose scolaresche messinesi. Gli onori militari saranno resi da un plotone di formazione interforze composto da militari di Esercito, Marina ed Arma dei Carabinieri e della Banda della Brigata meccanizzata “Aosta”.
A seguire, alle 11, presso i Saloni di Rappresentanza del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, sarà inaugurata una mostra statica – aperta al pubblico dal 4 al 21 novembre – in cui verranno esposte uniformi storiche e cimeli dell’Arma. L’inaugurazione sarà preceduta da una breve esibizione della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina, integrata da alcuni elementi della Fanfara del 12° Battaglione “Sicilia”.
Alle 12, nello specchio acqueo antistante la località Torre Faro di questo Capoluogo, è prevista la deposizione di una corona d’alloro da parte di 4 militari del Nucleo Subacquei di Messina – 2 dei quali trasportati da un velivolo del 12° Nucleo Elicotteri di Catania e altri 2 militari condotti dalla Motovedetta d’altura CC810 “Ganci” – presso la STATUA SOMMERSA DEL BAMBINO GESU’ ubicata su quel fondale, a 5 metri di profondità.