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“Nonno Ascoltami”: la manifestazione per la sensibilizzazione sui disturbi dell’udito arriva anche a Messina

“Nonno Ascoltami”: la manifestazione per la sensibilizzazione sui disturbi dell’udito arriva anche a Messina

Nella mattinata di oggi, mercoledì 28, presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina, si è tenuta la conferenza introduttiva relativa alla manifestazione “Nonno Ascoltami”, promossa dalla ONLUS Udito Italia e arrivata fino al territorio messinese grazie all’impegno del Dottor Luigi Bonanno, eccellenza siciliana nel settore della audio-protesizzazione.

Presenti anche la Dottoressa Giannetto, in rappresentanza dell’Assessore Santisi; il Dr. Nello Aversa, pediatra, in rappresentanza dell’ospedale Papardo; Emanuela Mazzurco, in rappresentanza dell’associazione Remì Onlus, che ha inoltre offerto la propria testimonianza in qualità di mamma di un bambino affetto da ipoacusia, poichè nato prematuro; il Dottor Giancarlo Alfani, Direttore di Udito Italia Onlus.

Come illustrato dal Direttore di Udito Italia, Giancarlo Alfani, l’evento – che sebbene sia alla sua prima edizione per quanto riguarda il territorio cittadino, si svolge ormai da nove anni coinvolgendo numerose piazze in tutta Italia – ha lo scopo di portare avanti un’opera di sensibilizzazione in merito ai disturbi dell’udito, attraverso il coinvolgimento sinergico dei professionisti operanti nelle strutture sanitarie locali, i Comuni, le associazioni, gli assessorati al welfare, le scuole e, naturalmente, la cittadinanza tutta.

Come sottolineato dal Dr. Bonanno in apertura, infatti, il tema della campagna ha una ricaduta che coinvolge la società a 360 gradi, spingendosi ben oltre il confine rappresentato dalle figure dei “nonni”.

Questo poiché la nostra quotidianità ci pone a contatto con una serie di fenomeni stressanti dal punto di vista acustico (si pensi all’inquinamento sonoro che si produce nelle città e rispetto al quale il traffico automobilistico rappresenta una causa di primaria rilevanza) che portano ad un sempre più rapido deterioramento delle capacità uditive.

Proprio su questo aspetto è intervenuto il Dr. Giovanni Caminiti che ha spiegato come, durante la sua attività da medico del lavoro, si sia trovato a visitare moltissimi giovani al primo impiego comportante una forte esposizioni all’inquinamento acustico, che già presentavano forme di ipoacusia. Riconducibili, appunto, alle innumerevoli fonti di inquinamento acustico alle quali ci sottoponiamo, spesso volontariamente, senza comprendere la reale portata del nostro operato.
Prima tra tutte, per quanto riguarda i giovani, la musica ascoltata ad altissimo volume.

Per l’edizione di quest’anno “Nonno Ascoltami”, che debutterà per la prima volta a Messina e Milazzo il 21 ottobre, si svilupperà in 18 regioni, grazie all’ausilio di oltre 200 medici specialisti, e si prevede che verranno effettuati 15 mila screening acustici. Cifra che testimonierebbe una volta di più il seguito crescente della manifestazione, che già l’anno scorso ha fatto registrare 10 mila “check” dell’udito.

L’intento, in considerazione della sopradescritta mancanza di una vera e propria “cultura” collegata ai problemi di udito, non sarà di carattere esclusivamente sanitario (il controllo in tenda infatti è soggetto a troppe variabili ambientali perché possa essere letto come un risultato definitivo in senso strettamente scientifico), ma sarà in primo luogo orientato sensibilizzare la popolazione su questo tema così delicato ed allo stesso tempo sottovalutato, a far comprendere che un esame dell’udito viene svolto in pochi minuti, che non è invasivo e che di una corretta cultura sul tema ne possono beneficiare tanto i nonni quanto i nipoti.

Proprio per sensibilizzare in maniera ancor più profonda la fascia più giovane della popolazione, il 21 ottobre, durante l’evento, verranno affissi sul cosiddetto “muro del nonno” i disegni prodotti dagli alunni delle scuole coinvolte nell’iniziativa. Gesto che vuole simboleggiare l’abbattimento del “muro” si solitudine che spesso si erge attorno a coloro i quali soffrono di disturbi dell’udito.

Alberto Caminiti

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