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Manifestazione contro accorpamento Maurolico – La Farina: gli studenti in piazza

Manifestazione contro accorpamento Maurolico – La Farina: gli studenti in piazza

Nella mattinata di oggi, gli studenti del liceo La Farina – Basile si sono dati appuntamento in piazza Unione Europea, davanti a Palazzo Zanca, per protestare contro l’ipotesi di accorpamento con l’altro liceo classico cittadino, il Maurolico.

Ciò poiché quest’ultimo non raggiungerebbe la quota minima di studenti prevista dalla legge per mantenere la propria autonomia. Da qui l’ipotesi di accorpamento inserita nel piano di dimensionamento della rete scolastica provinciale.

Proposta che, a quanto pare, non incontra il favore di nessuno dei protagonisti della vicenda. Già nei giorni scorsi, infatti, la preside del Maurolico, Giovanna De Francesco, aveva evidenziato come il liceo da lei diretto risulti essere il primo istituto di istruzione secondaria per successi universitari e sia stato riconosciuto per il quinto anno consecutivo il primo liceo classico in Sicilia, nell’ambito della classifica “Eduscopio” stilata dalla fondazione Agnelli.
Inoltre la preside ha anche sottolineato che, con la sua fondazione risalente al 1861, il Maurolico è il liceo più antico e ricco di tradizione della città. Motivo per cui l’accorpamento con il La Farina – Basile “Non solo priverebbe l’utenza di possibilità di scelta, ma toglierebbe alla città un polo culturale”.

Dall’altro lato Pucci Prestipino, preside del La Farina – Basile, istituto frutto dell’accorpamento del liceo classico La Farina e del liceo artistico Basile avvenuto nel 2013, sostiene che a fronte degli oltre 1100 studenti iscritti, cifra che indica un incremento del 40% nell’arco del quinquennio, l’accorpamento risulterebbe inutile.

Oggi, infine, i manifestanti hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con il sindaco Cateno De Luca che, sceso in piazza, ha placato gli animi annunciando che fino a fine anno la situazione rimarrà inalterata. Da gennaio invece verrà avviato un tavolo concertativo per risolvere definitivamente le questioni “Da sempre rinviate per mancanza di determinazione”.

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