Breaking News
Home / Cronaca / Sant’Agata di Militello, spaccio di droga: un arresto e 3 denunce
Sant’Agata di Militello, spaccio di droga: un arresto e 3 denunce

Sant’Agata di Militello, spaccio di droga: un arresto e 3 denunce

Controlli dei Carabinieri intensificati in occasione della sagra del “Curtigghiu”, svoltasi al centro di Sant’Agata di Militello. La vigilanza del territorio (nei comuni costieri e lungo gli itinerari che dai comuni limitrofi conducono a Sant’Agata Militello) ha portato ad un arresto e a tre denunce per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

In arresto, in flagranza di reato, è finito il 22enne C.M.D., originario di Tortorici, ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Fermato a Capo D’Orlando, a bordo della propria autovettura insieme a due amici minorenni. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di individuare il possesso di 40 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo ”marijuana”.

Ad accompagnarlo due giovani: un 17enne ed un 16enne, che sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per i minori per concorso nel medesimo reato.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto in regime degli arresti domiciliari, che sconterà presso la propria abitazione, in attesa di comparire davanti al Tribunale di Patti per l’udienza di convalida. Lo stupefacente sequestrato sarà inviato al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio.

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno, inoltre, proceduto nei confronti di un 19enne tunisino, che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti per detenzione illecita di sostanza stupefacente poiché trovato in possesso di 7 grammi di hashish; 4 giovani di Sant’Agata Militello segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di stupefacente, in quanto trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish, detenute per uso personale.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su