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Messina, il sindaco De Luca fissa le “date del confronto”

Messina, il sindaco De Luca fissa le “date del confronto”

Nell’augurare una buona domenica, il sindaco De Luca spiega il motivo della sua assenza dovuta al lavoro, che dalla notte di ieri si è protratto fino alle 6 di stamattina. Ore di lavoro che gli sono servite a definire la posizione debitoria del comune di Messina.

<<Visto che chi ci ha preceduto ci accusa di essere dei mistificatore e addirittura si attribuiscono i soliti meriti, che non hanno. Io non sono il mago Zurlì, ho trovato soluzioni che un uomo esperto come me di bilancio può trovare, con la buona volontà e spremendo le storture di un Palazzo che ha omesso, in questi anni, tante cose e ha contribuito ad ammazzare la città.>>

<<Ho lavorato veramente tanto, a differenza di chi mi ha preceduto, e non temo nessun confronto, anzi ne approfitto per comunicare delle date di confronto, perché io desidero che tutti si rendano conto del lavoro che abbiamo fatto, ma per rendersene conto devono studiare. E, allora, mi sono permesso di fissare delle date che ora vi comunico.>>

<<Per quanto riguarda intanto l’ATM, avrei fissato per martedì 3 novembre ore 10:30, presso la Sala Ovale, una bella conferenza stampa con un confronto con il Collegio dei Revisori dell’azienda ATM. Quindi, invito il Prof.Felice Genovese ad organizzarsi per partecipare. Ci sarà il sindaco, ci sarà la Prof.ssa Cucinotta, che è la memoria storica delle partecipate municipali; ci saranno i liquidatori che per quella data avranno completato anche la relazione di liquidazione che sarà trasmessa al Consiglio comunale.>>

<<Di conseguenza, – dice – siamo pronti ad un sereno confronto sia sulle mie dichiarazioni, che ho fatto, e sia su come siamo arrivati a determinare gli importi della situazione debitoria dell’ATM. Non temo alcun confronto. Il Collegio dei revisori dell’ATM è invitato a confrontarsi sul tutta la posizione debitoria che abbiamo ereditato.>>

<<Poi, – prosegue – ho fissato altri incontri, perché è da quasi 20 giorni che abbiamo pubblicato la relazione sulla nostra attività, quindi tutti hanno avuto il tempo di studiare. Non ci possono essere confronti se non si studia. Io mi sono massacrato la vita in questi 15 mesi. Ho passato la maggior parte delle mie notti, quelle che non ho destinato ai blitz, a studiare documentazioni contabili e migliaia e migliaia di documenti. Ho fatto una relazione sul primo anno di attività, che è dettagliata, e ho trasmesso quella relazione alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti perché ci sono centinaia di notizie di reato, dal mio modesto punto di vista, sia penale e sia contabile di cui devono rispondere gli autori. Io non sono disponibile, a differenza di chi mi ha preceduto, di affidare il prezzo di queste porcherie alla comunità.>>

<<Quindi, avendo dato a tutti il tempo di studiare, mi sono permesso di fissare queste date. Cominciamo: sabato 26 ottobre ore 11 un bel confronto con la stampa nella sala Ovale di Palazzo Zanca. Sì, con la stampa! Perché la stampa ha una responsabilità importante, ma deve ovviamente conoscere. Non si può permettere di continuare sul sentito dire e di fare, ognitanto, delle insinuazioni.>>

<<Sabato 30 ottobre, alle ore 11, faremo il confronto con le organizzazioni sindacali. Questo lo faremo nel Salone delle Bandiere e, anche qui, il confronto sarà su tutto quello che abbiamo scritto nella relazione che abbiamo scritto sul primo anno di attività e così la smettiamo di confrontarci con sindacalisti che volutamente fanno gli ignoranti per non pagare il dazio.>>

<<Poi, udite udite, sabato 9 novembre alle ore sempre 11 ci confrontiamo con tutta l’amministrazione comunale che ci ha preceduto. Venghino, signori, venghino e si accomodino da noi. Venghino, vi aspettiamo! Sono pronto, non temo un confronto. Vi ho dato il tempo di studiare quindi vi ho dato anche il vantaggio di organizzarvi su tutto ciò che abbiamo scritto, che non ha fatto altro che far emergere una vera situazione Non solo disastrosa, mi permetto di dire de-lin-quen-zia-le. Quindi, pronti al confronto! Vi auguro buona domenica, scusatemi se non mi sono fatto sentire ma io sempre a lavoro per la città, per rendere la nostra Messina bella, protagonista e produttiva!>>

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