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Messina, “Donna sacra di Sicilia” Terza e ultima Parte

Messina, “Donna sacra di Sicilia” Terza e ultima Parte

Volge al capolinea, giunta alla sua terza ed ultima parte, la rassegna culturale divenuta ormai consueta presso la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di via I Settembre al civico 117 – Palazzo Arcivescovile, Sala Lettura del I° piano.

Vari gli eventi a tema dal sapore culturale ed artistico. Si potrà assistere alla presentazione del libro intitolato “Donna sacra di Sicilia” curata da Francesco La Rosa e Mariella Cutrona ed alla mostra dal titolo “Donna sacra di Sicilia” al piano terra, presso il Salone Eventi. A chiusura dei lavori, al primo piano, ed esattamente presso la Sala della Biblioteca, sarà visitabile una esposizione di testi e di tavole della Messina antecedente al terremoto per celebrare i 111 anni, dal 28 dicembre 1908 ai nostri giorni.

Un omaggio alla Sicilia al femminile. La donna siciliana è descritta ed espressa attraverso testi, antichi e moderni, ed impreziosita da oggetti offerti da associazioni e da privati, tra cui i cimeli appartenuti in vita all’indimenticabile poetessa messinese Maria Costa, concessi per l’occasione, anche, dal Centro Studi a Lei titolato. I due libri, presentati nell’ambito della rassegna, rispettivamente ”Donna Sacra di Sicilia” e la silloge poetica “Il nido nel rosaio”, hanno ulteriormente omaggiato la figura sicula femminile.

Domani pomeriggio, saranno presenti in qualità di ospiti l’Ambasciatore del Gusto, Lillo Freni, ed il Maestro Umberto Giacalone che, con il loro tocco di bravura e professionalità e unitamente a magistrali degustazioni, daranno espressione e risalto alla sicilianità.

Tre giornate diverse, dunque, per assegnare il giusto spazio ad ognuna delle componenti dell’evento. In particolare, domani, il pomeriggio letterario godrà del patrocinio dell’ARS, nonché della Università degli Studi di Roma–Unitelma Sapienza.

Interverranno la Dirigente Responsabile della Biblioteca Tommasa Siragusa, il Direttore Unitelma – Sapienza di Messina Domenico Interdonato, il prof.Roberto Sciarrone, ricercatore in storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni dell’Università “La Sapienza”di Roma; il Presidente ANCRI di Catania, Giuseppe Adernò, il Presidente della Banca del Tempo, Nina Di Nuzzo; il Presidente del Centro Studi “Maria Costa”, Lillo Alessandro; la Presidente della Fidapa di Messina, Rosa Maria Trischitta e la Presidente del Club per l’Unesco di Messina, Santa Schepis.

Breve excursus. Partecipando ai tre incontri, e durante il percorso di visita all’esposizione bibliografica, si è potuto assistere alla sacralità della donna declinata come santa, eroina, rivoluzionaria, figura mitologica o leggendaria, personaggio esemplare nel comune sentire, e ancora, angelo del focolare, quindi moglie e madre, con affanni, ansie e sogni.

La mostra “Donna sacra di Sicilia” resterà visitabile per ulteriori quattro giorni, dal 7 al 10 gennaio 2020, nella fascia oraria che va dalle ore 10 alle ore 13. Ingresso libero, non necessaria la prenotazione.

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