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Sciacalli e agnelli sacrificali

Sciacalli e agnelli sacrificali

A seguire pubblichiamo la lettera aperta del Dr. Giovanni Caminiti che affrona il deprecabile tema delle speculazioni nei confronti del personale sanitario impegnato nella battaglia contro il Covid-19.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

A Deputati e Senatori di FdI

Gli sciacalli hanno cominciato ad attorniare gli agnelli sacrificali.
Uomini e donne del comparto sanità, eroi per i quali non ci sono parole di ringraziamento adeguate, mandati a combattere il Covid19 senza nessuna protezione, che sono stati fiutati da vili speculatori pronti ad accusarli per cercare di spillare qualche soldo.

La società civile e le rappresentanze di questa dicano basta e mettano in essere i dovuti strumenti per dare un freno a questa indecenza. E per ciò che accade in questo drammatico periodo di allarme nazionale i freni dovranno essere ancora più stretti. Chi sbaglia paghi ma gli sciacalli vengano scacciati.

Egr. Sig. Presidente del Consiglio, è necessario che tutti gli atti civili e penali che verranno intrapresi per fatti sanitari accaduti dall’inizio dall’Emergenza Nazionale causata dal Covid19 e sino alla sua cessazione, prima di iniziare l’iter giudiziario, siano valutati dagli Ordini dei Medici e degli Avvocati territorialmente competenti che ne valutino la concretezza dei fondamenti e la qualità morale dell’atto intrapreso.

Si chiede a deputati e senatori di FdI di impegnarsi a produrre un disegno di legge adatto allo scopo e che il Governo possa recepire con immediatezza e che con altrettanta immediatezza possa rendere esecutivo. La misura di legge dovrà essere uno scudo immediato a difesa del comparto sanità ma dovrà essere anche il primo passo a difesa di chi ormai da decenni presta la propria opera sotto il costante rischio di attacco di sciacalli affamati di denaro

Giovanni Caminiti
(Dipartimento Regionale Sanità Fratelli d’Italia-Sicilia)

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