Breaking News
Home / Politica / Circoscrizioni / Porta a porta Messina, chiarezza sul servizio di raccolta rifiuti nella I Municipalità
Porta a porta Messina, chiarezza sul servizio di raccolta rifiuti nella I Municipalità

Porta a porta Messina, chiarezza sul servizio di raccolta rifiuti nella I Municipalità

Il vicepresidente della I Municipalità, Andrea Merlino, sottolinea nella nota a sua firma, che segue, cosa non va del servizio porta a porta, che dovrebbe essere sottoposto a revisione.

A distanza di soli otto mesi dall’introduzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta in tutti i villaggi della I Municipalità si devono purtroppo riscontrare alcune serie criticità del servizio. Mi viene segnalato che da diversi mesi in alcuni villaggi collinari come quello di Pezzolo la Messinaservizi ha sospeso il servizio di raccolta rifiuti porta a porta sostituendolo con il classico conferimento della differenziata in bidoni carrellati. A febbraio simili carrellati sono apparsi anche in alcune vie di Mili S. Pietro, da dove sono stati prontamente rimossi a seguito delle vibranti proteste dei cittadini e di successiva segnalazione del sottoscritto. A Pezzolo il problema è ancora attuale e in questi giorni mi giungono voci di un probabile ritorno dei carrellati anche a Mili S. Pietro. 

Questi fatti suscitano in me stupore e sconcerto: com’è possibile che un servizio di raccolta dei rifiuti che finalmente stava raggiungendo uno standard di normalità (è ancora vivo il ricordo dei cassonetti dell’indifferenziata ridotti in pessime condizioni, spesso privati degli sportelli e maleodoranti che popolavano le vie dei villaggi fino all’introduzione del servizio porta a porta) venga di fatto sospeso nel silenzio generale? Com’è possibile che una società che, mercoledì 29 aprile, ricordava che la Polizia municipale aveva elevato il giorno prima «decine di sanzioni da 450 euro ciascuna nell’Area Sud, da Giampilieri a Santa Margherita, per conferimento errato di materiali rispetto il calendario della differenziata» non rispetti lo stesso Regolamento comunale per la raccolta dei rifiuti? Lo stesso infatti, nel rispetto delle vigenti leggi, ricorda che gli utenti hanno l’obbligo di conferire i rifiuti negli appositi contenitori «in corrispondenza con l’accesso a servizio degli stabili» e solo in caso di edifici condominiali in contenitori più grandi (art. 17 c. a). Chi sanziona gli utenti che eventualmente conferiscono in maniera errata, dal momento che dai cassoni carrellati non è possibile risalire al singolo utente? E ancora, com’è possibile che siano stati acquistati e distribuiti (con costi che, è bene ricordarlo, ricadono su un’utenza che paga una TARI tra le più alte in Italia e che nel febbraio scorso il consiglio della I Municipalità ha già chiesto di ridurre) migliaia di contenitori per singole utenze che sarebbero già diventati inutili? Non sarebbe stato più logico fare degli incontri con la popolazione per spiegare bene come fare la raccolta differenziata prima di sanzionare gli utenti? 

Credo che i cittadini dei villaggi della I Municipalità, e i tanti di loro che in questo periodo si stanno rivolgendo a me, abbiano tutto il diritto di avere dal presidente della Municipalità e dal presidente di Messinaservizi delle risposte concrete e rapide a tutti questi quesiti“.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su