Breaking News
Home / Meteo e Ambiente / Ambiente / Rometta, “Le Discariche della Morte e l’interesse mafioso”: convegno a Villa Martina
Rometta, “Le Discariche della Morte e l’interesse mafioso”: convegno a Villa Martina

Rometta, “Le Discariche della Morte e l’interesse mafioso”: convegno a Villa Martina

Lunedì 24 agosto 2020 con inizio alle 21: 30, nella splendida cornice di Villa Martina a Rometta, si è svolto con successo il convegno “Le Discariche della Morte e l’interesse mafioso”.

L’apertura dell’incontro è stata affidata al vice sindaco di Rometta, Dott. ssa  Melania Messina. Tema della serata “la tutela dell’ambiente”, è evidente, purtroppo, come la qualità dell’ambiente sia precondizione per la salute dei suoi abitanti.

Tra i relatori il Dott. Sebastiano Neri, Presidente della seconda sezione civile della Corte d’Appello di Messina,  l’Onorevole Francesco De Domenico, componente della “Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia” e il Primo Cittadino romettese Avv. Nicola Merlino.

Tra gli argomenti affrontati nel corso della serata lo smaltimento illecito dei rifiuti, spesso pericolosi, la lotta alle discariche abusive su tutto il territorio nazionale.
«Il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti è vergognoso, produce malattie terribili – dice il Primo Cittadino romettese, Nicola Merlino – e desta meraviglia l’ atteggiamento distaccato da parte nostra. La discarica della morte produce profitti e vantaggi alle associazioni mafiose.»

« In tutto il mondo si producono rifiuti e in tutto il mondo c’è lo smaltimento – interviene il Dott. Sebastiano Neri – L’alternativa all’abbancamento dei rifiuti è la distruzione. Bisognerebbe organizzare dei pullman nelle scuole per far vedere questo “mostro ambientale” ai nostri figli.»

Rometta è un’eccezione. La raccolta differenziata dei rifiuti iniziata l’8 febbraio 2015 dal 40% ha raggiunto 86,50% nel 2019. Un dato non indifferente che attesta un buon funzionamento del servizio.

« Le dinamiche della mafia e delle associazioni mafiose hanno sempre avuto una logica anti-stato – conclude Neri – tutto questo richiede meccanismi e controlli rigorosissimi. SE I RIFIUTI LI FACCIAMO, LI DOBBIAMO SMALTIRE! Nell’attesa non possiamo avvelenare i nostri figli con i mostri ecologici.»

«Dobbiamo uscire dalla zona grigia – spiega l’Onorevole Francesco De Domenico – da ben 21 anni in Sicilia siamo in emergenza per la differenziata. Siamo sommersi da rifiuti e negli anni è mancata una versione “strategica” di questi 21 anni. Sono stati i bambini ad insegnare ai genitori come si faceva la differenziata.»

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su