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Migranti, Musumeci: “Ecco i frutti della sospensione della mia ordinanza”

Migranti, Musumeci: “Ecco i frutti della sospensione della mia ordinanza”

Legge i numeri e le agenzie di stampa relativi ai nuovi sbarchi in Sicilia, il presidente Musumeci e comunica: “Questi – così dice in un video – i primi frutti della sospensione (ad opera del Tar, ndr) della mia ordinanza.

A Lampedusa – prosegue – 300 nuovi arrivi di migranti. La struttura scoppia perché può contenerne soltanto 190, con quasi 700 PERSONE. A largo di Pozzallo la Sea Watch naviga con 240 migranti. Intanto, in quella struttura, sono stati individuati dai nostri sanitari 4 positivi.

40 migranti stanno navigando a largo di Marzamemi, tra i più importanti centri turistici della Sicilia orientale. Sembra un bollettino di guerra. È il calvario di migliaia di persone, circa 18 mila in questi primi 18 mesi in Sicilia.

Ma è mai possibile che tutto questo tempo passare come gestione ordinaria? Ma è mai possibile che non ci sia la voglia, lo stimolo, l’impeto ad indignarsi a Roma? Ma è mai possibile che ci si volta dall’altra parte, negando una realtà che è insostenibile?

Certo, sta facendo effetto la decisione del Tar di Palermo di dire che l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana è nulla. La macchina infernale del potere si è messa in moto e produce effetti, ma la macchina deve sapere che noi siamo pronti a tutte le esperienze e non ci lasciamo assolutamente intimidire.

Ecco, con molta franchezza… Qui nessuno vuole fare il Masaniello, nessuno vuole fare l’uomo di rotturama abbiamo il dovere di difendere i diritti dei siciliani. Andremo avanti! Nei prossimi giorni, già da lunedì i nostri consulenti sanitari andranno in giro per ricerca 40 centri di accoglienza; per ognuno vogliamo una scheda e ci devono dire quali sono le condizioni igienico-sanitarie di queste struttura dello Stato (e ripete 3 volte).

Dopodiché, noi continueremo sulla nostra strada e andremo avanti nonostante e tanti commenti da parte di chi fa ruffiano del potere, da parte di qualche religiosoche naturalmente avrà sbagliato mestiere perché voleva prendere i voti, ha preso i voti della Chiesa invece di prendere quelli del partito al di là di qualche compiacenzache speriamo possa essere perso smentita.

Noi restiamo fermi nella nostra posizione. Vogliamo solo difendere il diritto alla salute di chi sta e di chi di trova in Sicilia vogliamo che Roma finalmente faccia la propria parte. Vi informeremo nei prossimi giorniil tutto quello che accadrà. Statene certi“!

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