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Contrada Mella, il depuratore non funziona bene, lo segnala Biancuzzo

Contrada Mella, il depuratore non funziona bene, lo segnala Biancuzzo

Riceviamo e pubblichiamo la nota, a firma del consigliere della VI Circoscrizione del Comune di Messina, Mario Biancuzzo, che fa seguito ad un sopralluogo di verifica delle condizioni del depuratore sito in contrada Mella limitrofa a San Saba. Questa volta il consigliere ha scritto al presidente dell’Amam, Dott.ssa Loredana Bonasera. “Il depuratore in questione sin dalla sua installazione ha presentato sempre gravi anomalie strutturali e di mal funzionamento, in particolare detta struttura è stata dimensionata per smaltire i liquami della popolazione residente nel periodo invernale. Durante le ferie estive e durante le festività detta popolazione aumenta notevolmente e logicamente l’attività di depurazione dei liquami fognari è gravemente insufficiente. Una altra, gravissima, anomalia strutturale è costituita dal fatto che i liquidi affluiscono in enormi vasche, senza copertura, ove decantano e fermentano in attesa di essere immessi nella condotta sottomarina asservita al depuratore. Ciò comporta, sicuramente, che dette vasche, completamente aperte, diventino una vera e propria incubatrice per zanzare, insetti e pappataci che proliferano in maniera esponenziale.

Il Giudice istruttore del Tribunale di Messina, con ordinanza numero 782/2005 R.G. del 21 luglio 2008, in accoglimento al ricorso presentato da alcuni cittadini residenti della zona, ordinava al Comune di Messina e all’AMAM ognuno per le proprie competenze di provvedere al completamento della piantumazione intorno all’impianto di depurazione ed alla copertura delle vasche di decantazione. Con la presente chiedo, quali sono i motivi che ad oggi non sono state coperte le vasche di decantazione, ordinato dal Tribunale di Messina visto che sono trascorsi 13 anni dall’ordinanza emanata dal Giudice? A tal proposito lo scrivente è in possesso di tutte le note, in fotocopia, inoltrate alle Amministrazioni precedenti per la realizzazione di tutte le opere necessarie per eliminare il fetore e per un vivere dignitoso e civile. Ricordo inoltre che, con protocollo generale n. 40225 del 17 febbraio 2014, il dirigente Dipartimento Lavori Pubblici, con una nota indirizzata anche allo scrivente, comunicava quanto segue: in relazione a quanto ordinato dal Giudice Istruttore, inerente il depuratore in oggetto, è stato redatto il PROGETTO definitivo per l’appalto integrato denominato “lavori di ristrutturazione degli impianti di Mili e San Saba e copertura vasche, per l’adeguamento degli impianti alla vigente normativa in materia di scarichi fognari”, che prevede, tra l’altro, le opere e lavorazioni necessarie al fine di eliminare gli inconvenienti causati dall’assenza di copertura delle vasche di decantazione.

Per il progetto in questione, è in itinere l’iter per le approvazioni regionali, presso gli Assessorati, per l’Energia e Territorio ed Ambiente. Comunque, per il finanziamento dell’opera, si è in attesa del reperimento delle necessarie somme. Chiedo al Presidente dell’AMAM di voler effettuare un sopralluogo per accertare la veridicità di quanto sopra. Io stesso sarò lieto di accompagnarla. Sicuro e certo di una benevola accoglienza ed avendo moltissima fiducia del Suo Operato in attesa di conoscere, anche via cavo, il giorno e l’ora, del sopralluogo porgo distinti saluti. Allego foto, inoltre sulla mia pagina Facebook si può visionare video di oggi 1 Maggio 2021″.

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