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Furnari e Terme Vigliatore: 2 arresti dei Carabinieri in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria

Furnari e Terme Vigliatore: 2 arresti dei Carabinieri in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria

Negli ultimi giorni, nel corso dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato 2 persone, già note alle forze dell’ordine, in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato il 28enne barcellonese M.A., in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. A seguito delle plurime e reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cui l’arrestato era sottoposto, i Carabinieri della Stazione hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria i comportamenti tenuti dal giovane ed il Tribunale, accogliendo la richiesta di aggravamento avanzata dal Pubblico Ministero, ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la misura della custodia cautelare in carcere. Pertanto, il 28enne, come disposto dall’Autorità Giudiziaria è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

I Carabinieri della Stazione di Furnari, sempre in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato il 26enne barcellonese C.M., in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. A seguito delle plurime violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cui l’arrestato era sottoposto, i militari della locale Stazione dell’Arma hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria i comportamenti tenuti dal giovane ed il Tribunale, accogliendo la richiesta di aggravamento avanzata dal Pubblico Ministero, ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la misura della custodia cautelare in carcere. Pertanto, il 26enne, come disposto dall’Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

 

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