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Messina, dal 27 agosto al 20 settembre riparte “Il Cortile Teatro Festival”

Messina, dal 27 agosto al 20 settembre riparte “Il Cortile Teatro Festival”

Ripartenza – parte seconda de “Il Cortile – Teatro Festival”. Messina riapre le porte alla carrellata di spettacoli dopo una breve pausa. Due nomi importanti del teatro italiano: Max Paiella e Blas Roca Rey con due generi diversi. Anche stavolta non si rinuncia all’esplorazione del territorio con un sentito approfondimento, valore aggiunto in questa seconda parte. Chiamate, nelle tre location della rassegna, importanti compagnie siciliane. E il viaggio nella drammaturgia contemporanea prosegue. In primo piano, alcune delle professionalità più conosciute, e molto spesso premiate, in tutta Italia. In programma, una tre giorni (29, 30 e 31 agosto) con dedica speciale a Van Gogh, con lo spettacolo di Roca Rey, e un evento tra cinema e danza.

“Il Cortile – Teatro Festival” di Messina è organizzato dal Castello di Sancio Panza con la collaborazione di Nutrimenti Terrestri e il sostegno del Comune e di “Latitudini”. È, inoltre, riconosciuto dal Ministero dei Beni culturali e ha come media partner Radio 1 Rai. Il direttore artistici Roberto Zorn Bonaventura. «Cerchiamo sempre di dare spazio a questa realtà soprattutto adesso che l’Ente Teatro di Messina sembra tenere solo in conto relativo le tantissime professionalità che in questo momento la nostra città esprime, anche ai massimi livelli».

Intanto, il 27 agosto, nella spianata del Museo Regionale, “Il territorio va in scena! Storie di teatro, il teatro delle storie”. Interpreti Max Paiella e Flavio Cangialosi. Temi principali il teatro e il suo territorio. Le risorse, l’equilibrio che offrono a una comunità, il loro recupero in ambito di sostenibilità. Lo spettacolo di Max Paiella tratta di come stiamo esaurendo le risorse naturali. Brillante, satirico, musicale parte dai ghiacciai, dalle foreste, dai fiumi e dalle specie di animali, per arrivare alle unicità delle nostre tradizioni più sane, e anche alle risorse architettoniche e paesaggistiche dei nostri territori, inclusi i teatri. In altre parole: «Storie svelate agli spettatori che di quella città o di quel paese sono gli abitanti e i fruitori, per illustrare e dimostrare come il turismo, l’arte e la cultura, siano elementi uniti e sostenibili perché a stretto contatto con la verità dei luoghi, e possano quindi esistere su uno stesso binario».

Paiella, attore e musicista, è noto al grande pubblico per le sue apparizioni cinematografiche e televisive, e non solo. La sua inclinazione satirica ha trovato ampia espressione nella partecipazione al programma di Radio 2 Rai “Il ruggito del coniglio”, trasmissione in cui, dal 2004, veste i panni di una serie di divertenti personaggi.

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