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Home / Società / Economia / 𝗟𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗧𝗶𝗿𝗿𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼-𝗡𝗲𝗯𝗿𝗼𝗶𝗱𝗲𝗮, 𝗡𝗮𝗻i 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶
𝗟𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗧𝗶𝗿𝗿𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼-𝗡𝗲𝗯𝗿𝗼𝗶𝗱𝗲𝗮, 𝗡𝗮𝗻i 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶

𝗟𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗧𝗶𝗿𝗿𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼-𝗡𝗲𝗯𝗿𝗼𝗶𝗱𝗲𝗮, 𝗡𝗮𝗻i 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶

Non sarò più accondiscendete, non resterò zitto davanti a questo scempio: la mia terra continua ad essere dimenticata dalla politica, tagliata fuori dalle grandi linee di investimento. La provincia di Messina, una delle mete turistiche più ambite d’Italia, è stata esclusa dal PNNR, dal Piano Complementare e dal Piano Commerciale RFI. Siamo condannati per Legge, ad un triste destino”. È l’incipit della lettera di denuncia, una forte presa di posizione di Gaetano Nanì sindaco di Naso, cittadina del versante tirrenico messinese arroccata sui monti Nebrodi. Nelle parole del Primo cittadino tutta l’amarezza che segue alla triste cohstatazione dei fatti che, cioè, per i prossimi anni, non è in previsione la destinazione di alcun investimento pubblico.

La distanza dagli aeroporti, la precarietà viaria con strade piene di sconnessioni e buche, il tracciato ferroviario ancora a binario unico, tarpano le ali ad una zona altamente turistica. I giovani – spiega il sindaco Nanì – sono costretti ad abbandonare la casa e gli affetti, gli anziani obbligati a rimanere soli, la nostra terra destinata a rimanere incolta: a diventare deserto”. Il monito è rivolto ai presidenti del Consiglio e della Regione, al sindaco della città metropolitana ed alle deputazioni europea, nazionale e regionale. Il primo cittadino Nanì chiede un impegno preciso. I punti sono 4: “prosecuzione del doppio binario ferroviario da Patti a Castelbuono; la realizzazione dell’intervalliva Tirreno – Nebrodi (Ponte Naso – Randazzo); il potenziamento dell’aeroporto di Reggio Calabria check-in a Messina con aliscafo diretto e l’attivazione di ITS, con indirizzi turistico e florovivaistico”.

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