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Eolie: sui trasporti si pronuncia De Pasquale di Azione

Eolie: sui trasporti si pronuncia De Pasquale di Azione

“Liberty Lines e Caronte e Tourist ricevono ogni anno sovvenzioni pubbliche stratosferiche per erogare un servizio che non esitiamo a definire carente, iniquo nei confronti dei residenti delle isole minori, sproporzionato mettendo in relazione qualità e costi”, così il responsabile provinciale organizzazione di Azione, Francesco De Pasquale, in nome e per conto dei gruppi territoriali Eolie in Azione e Milazzo in Azione.

Il 19 ottobre scorso, il consiglio comunale di Lipari ha ospitato l’assessore Regionale ai trasporti Falcone, per discutere circa la situazione complessa in cui versa la mobilità tra la Sicilia e le isole Eolie.

“In quell’occasione sono chiaramente emerse le grandi difficoltà di un servizio carente da e per le isole minori, per il quale la Regione Siciliana versa ogni anno contributi a due vettori che sono gli unici operanti su queste tratte, godendo chiaramente, di un monopolio assoluto.
Questo regime ha fatto lievitare le tariffe a livelli straordinari e, inoltre, per la concomitante situazione societaria di Liberty Lines, le precedenti agevolazioni sono state cancellate”.

I rappresentanti dei gruppi della provincia evidenziano ulteriori elementi di criticità: “In primis va detto che i mezzi che operano sulle tratte eoliane si distinguono per la grande vetustà e lo scarso comfort che offrono (a fronte delle altissime tariffe sopramenzionate). Ci preme segnalare che agevolazioni tariffarie previste lo scorso anno per proprietari di casa, oriundi, pendolari e tutto quello che rientrava nella C.D. “liberty card” sono state cancellate, con conseguente aggravio sulle tasche dei viaggiatori regolari”, prosegue De Pasquale.

“Le biglietterie nelle varie isole sono in mano a soggetti terzi e la possibilità di emissione dei biglietti risponde a criteri legati al quantitativo fatturato annualmente; questo sistema è penalizzante per le isole capolinea dove, per ovvi motivi, le corse sono numericamente inferiori e, pertanto, si corre il rischio di rimanere bloccati a causa della scarsezza di posti bigliettabili.

Va detto che non esiste alcun sistema sanzionatorio per eventuali ritardi sui viaggi, pertanto i viaggiatori le cui tratte sono in ritardo, non hanno diritto ad alcun indennizzo né alcuna assistenza in loco- continua il responsabile organizzazione provinciale messinese del partito di Carlo Calenda. -Sono frequenti le occasioni in cui, senza alcun preavviso, vengono soppresse corse senza che vi siano mezzi sostitutivi. Con la conseguenza che passano giorni prima che vengano ripristinati i servizi.
La condizione di insularità è già di per sé un grande disagio che vivono residenti, lavoratori e turisti.

La cattiva condizione in cui versano i collegamenti ha pesanti ricadute anche sul turismo (sempre più costretto e stagionalizzato).
Ovviamente, poi, inevitabili sono i condizionamenti sulla salute e sulla possibilità di fruire dei servizi essenziali nella quotidianità”, conclude De Pasquale.

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