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Il blitz contro i libri usati  a piazza del Popolo finisce a denunce e querele

Il blitz contro i libri usati a piazza del Popolo finisce a denunce e querele

Finisce nel peggiore dei modi il blitz di questa mattina a piazza del Popolo condotto dal sindaco Cateno De Luca, accompagnato da alcuni assessori e dal comandante vicario dei Vigili Urbani Commissario Giardina intenti a verificare, a quanto sembra, l’andamento del mercatino del biologico che ogni domenica ivi si svolge.

Dopo un parapiglia durato alcuni minuti, dovuto al rifiuto di allontanarsi da parte di alcuni persone intente a scambiarsi libri usati su delle bancarelle improvvisate, chiesto a gran voce dal parte della Municipale e finito in un nulla di fatto, si infiamma il dibattito in città sui modi e metodi visti oggi e che sono diventati ormai virali attraverso diversi video che girano sui maggiori social.

Ma chi sono i protagonisti di questa vicenda? Se ben conosciamo il sindaco e i suoi “uomini”, i “librai” appartengono ad un club “Picwick” formato da alcune delle menti più illuminate del mondo culturale messinese; tra loro professori universitari, storici, insegnanti, avvocati, e liberi professionisti impegnati da mesi a favorire lo scambio di libri altrimenti destinati al macero e con l’unico desiderio di diffondere cultura in città.

Non i soliti “ambulanti” quindi, ma personaggi dall’indubbio spessore che senza remore e timori hanno subito proceduto a formalizzare una querela (vedi foto sotto) nei confronti del sindaco e del commissario Giardina dopo le annunciate denunce del primo cittadino nella sua diretta mattutina.

Ma non finisce qui, per domenica prossima è prevista una massiccia mobilitazione di esponenti della cultura messinese in difesa di questa iniziativa che si vedranno a piazza del Popolo, libri alla mano, per protestare contro quella che alcuni consiglieri comunali come Alessandro Russo e Salvatore Sorbello hanno definito rispettivamente “Blitz coi deboli, molto silenzio coi forti della città…” e “il Sindaco De Luca e la sua squadriglia nazifascista, coi deboli però…”

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