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Nasce Camelot Social Radio, la prima web radio in Sicilia in ambito di prevenzione e riabilitazione psichiatrica [VIDEO]

Nasce Camelot Social Radio, la prima web radio in Sicilia in ambito di prevenzione e riabilitazione psichiatrica [VIDEO]

Oggi venerdì 12 novembre intorno alle 10:30, presso il centro Diurno Camelot nel Salone dei Cavalieri a Messina c’è stato il taglio del nastro di una nuova radio emergente: “Camelot Social Radio”.

Ideatore e promotore di questa radio è lo stimatissimo dottore Matteo Allone, nonchè direttore del centro Camelot, il quale da sempre è impegnato nel sociale.
Ai microfoni, gestiti egregiamente dalla speaker Silvana Paratore, si sono alternati vari assessori come A.Calafiore per le Politiche Sociali, Gaspare Motta direttore del dipartimento di salute mentale, Marco Xerra, direttore del modulo dipartimentale salute mentale Asp Me Nord, per la neuropsichiatria infantile la dottoressa Santina Patanè, M. Ristagno delegata del commissario per l’emergenza covid-19, il dottore Matteo Allone0, appunto, ideatore e promulgatore di Camelot Social Radio.

Sono intervenuti il responsabile civile universale Asp, Custodia Antinoro, Adriana Ferruccio del servizio sociale aziendale Asp, la dottoressa Alessia Conti educatrice professionale per l’emergenza covid del centro Camelot, Dario Naccari musicoterapeuta, Alessandra Coma e Vanessa Currò volontarie del servizio civile, il dott.Placido De Luca responsabile della psico-geriatria dell’Asp, la dottoressa Sanni Calarco responsabile dei processi formativi e di prevenzione.ll dottore Matteo Allone ha tagliato il nastro anche alla presenza di alcuni deputati regionali messinesi: E.Amata, A. De Luca e V.Zafarana.

Camelot Social Radio è tante cose, ma le parole del suo fondatore sono state illuminanti per molti stamane, eccone qualche stralcio:

“Devo anch’io imparare un nuovo linguaggio, un pò diverso e folle. Questa radio vuole comunicare ed accogliere, molti di voi che siete qui, farete parte della radio e dei tanti processi evolutivi della radio. Abbiamo dei punti cardini in questo centro che ci hanno guidati per tanti anni, che sono: libertà, verità, amore, bellezza. Ed è su questa linea che noi vogliamo continuare a muoverci, una linea che unisce tutti. Unisce tutte le culture e gli orientamenti, l’unione fa la forza! Questa radio vuole essere forte! La radio nasce tanti anni fa, ma ha avuto un ulteriore impulso dal lockdown, in quel periodo Camelot è rimasto chiuso, e per rimanere in contatto con i nostri utenti si faceva tramite ipad, cellulari, da casa. Durante le nostre riunioni, alcuni dei nostri utenti mettevano dei pezzi musicali condividendoli con gli altri. E da lì un nuovo impulso, il lockdown ci ha insegnato che forse la tecnologia ci può anche aiutare. In radio si parlerà di arte, di musica, teatro, scienza, fumetti, graphic model, libri, scrittura e ci saranno tanti giovani che saranno invitati, questo vuole essere radio Camelot con un linguaggio innovativo, certo dovremmo allenarci, in fondo siamo tutti pionieri.Tutti possiamo essere quel cavaliere che estrae la spada dalla roccia, la roccia è quella cosa che ci fa dire che non si può fare, o che non sarò io a poterla fare. Durante una riunione con i miei cavalieri di Camelot ci siamo chiesti quale potesse essere il nostro simbolo, ne abbiamo analizzati alcuni, ma questo ci è piaciuto più di tutti, perchè ha una valenza di significati. A volte siamo bloccati nella roccia, nelle nostre convinzioni e paure. Ciascuno di noi può estrarre la spada ed andare in una direzione e in tutte le direzioni, accogliendole tutte.”

Silvana Paratore, la moderatrice ha inoltre aggiunto le tantissime altre attività che si svolgeranno al Palinsesto come il volontariato, alla valorizzazione dei territori, delle bellezze naturali ed artistiche, approfondimenti giornalistici, notizie di attualità, programmi sportivi, e fondamentali momenti dedicati alle scuole per la prevenzione dell’abuso di sostanze e del disagio psichico e sociale nella formazione giovanile.
Scherzosamente il dottore ha frenato l’entusiamo sulla mole di iniziative per la radio, ma senza darne una data certa, ha affermato che pian piano ci si occuperà di tutte queste cose, piccoli passi giorno dopo giorno, “faremo diecimila miglia”, con gioia, leggerezza e serietà che non vanno mai disgiunte, ma camminano insieme.

“Questa vuole essere una radio per i giovani e soprattutto per la prevenzione, noi dobbiamo agire prima, la mente di Prometeo è quella giusta. Siamo troppo abituati ad intervenire nelle emergenze e siamo già in ritardo. Per poter realizzare questa radio, l’ho dovuta pensare dieci anni prima”. Conclude così, con queste preziose parole il dottor Matteo Allone.

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