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Terrificanti notizie dal palermitano: disabili picchiati, vessati ed umiliati, reclusi in una stanza per ore ed ore

Terrificanti notizie dal palermitano: disabili picchiati, vessati ed umiliati, reclusi in una stanza per ore ed ore

È accaduto nella residenza per disabili psichici “Suor Rosina La Grua” di Castelbuono, a Palermo. I militari del nucleo di polizia hanno fatto scattare un blitz. In manette alcuni dipendenti.

Le immagini sono scioccanti, urla dei disabili costretti in una stanza, che fungeva da stanza “relax”, senza viveri e acqua per ore ed ore, abbandonati e letteralmente isolati dal resto della comunità. I disabili venivano trascinati, presi a calci e insultati dagli operatori, delle vere torture e violenze psicologiche e fisiche, per le quali presto dovranno rispondere.

Diciassette le persone arrestate, 10 si trovano in carcere tra cui Gaetano Di Marco presidente della Onlus e gli operatori sono stati accusati di tortura. Altre 7 persone sono ai domiciliari, fra cui Palermo Vincenzo Prestigiacomo, accusato di corruzione, il quale invece di vigilare sulla struttura, fece assumere la nuora ed il figlio. Hanno obbligo di dimora 5 persone nel comune di residenza, 13 invece hanno ricevuto la misura interdittiva col divieto per 1 anno di esercitare attività professionali. Ambrogio Cartosio, procuratore di Termini Imerese ed il sostituto Alessandro Macaluso hanno erogato le seguenti accuse: tortura, sequestro di persona, maltrattamenti, malversazioni, frode nelle foniture pubbliche e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

L’Asp ha pagato circa 6,2 milioni di euro a questa struttura, accreditata con la Regione, sperperati per l’acquisto di beni di lusso come viaggi, gioielli e regali.
Ieri mattina le 23 anime, di cui 17 uomini e 6 donne, di un’età fra i 29 ed i 63 anni, sono state liberate ed Angela Lo Piparo, la giudice, ha stabilito che vengano trasferiti in altre comunità.

Per questa Onlus farlocca, accusano i finanzieri del Gruppo Tutela della spesa pubblica, poichè operava come una vera e propria attività commerciale.
L’indagine è iniziata lo scorso anno a luglio, quando una dirigente della struttura si è dimessa e ha denunciato.Di fronte a queste aberranti notizie, possiamo solo piegare il capo e pregare per tutte le anime coinvolte in questa agghiacciante storia.

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