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Messina, Piazza Cairoli: un teatro a cielo aperto, aperto a tutti, grinpassati e non… Quando si dice che a Messina non c’è niente…

Messina, Piazza Cairoli: un teatro a cielo aperto, aperto a tutti, grinpassati e non… Quando si dice che a Messina non c’è niente…

Intorno le 23:30 sono giunte diverse segnalazioni ai centralini delle Forze dell’ordine, anche se non si conosce bene quale sia stata la prima. Le segnalazioni attenzionavano un pericolo per un uomo, che arrampicatosi sulla ruota, non voleva più tornare giù.


Tempestivamente i vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono accorsi per prestargli aiuto e per cercare di capire le motivazione dell’estremo gesto e per convincerlo a calmarsi onde evitare gravi conseguenze.


L’uomo ha raggiunto l’estremo nord della ruota panoramica alta 50 metri, i vigili del fuoco hanno cercato in tutti i modi di avvicinarsi quanto più possibile all’uomo.


Dopo circa mezzora di confronto con i vigili del fuoco, l’uomo inizia la sua discesa lasciando una piazza gremita di gente col fiato perennemente sospeso, poichè le operazioni di salvataggio le ha volute fare autonomamente, nonostante le continue richieste di offerta di aiuto da parte dei bravissimi vigili del fuoco; ma improvvisamente si arresta e si ferma nel primo cerchio della ruota, il vigile del fuoco gli urla qualcosa, e si capisce che sono scesi a patti.


Una volta scesi giù i vigili del fuoco si apprestano a raccogliere le informazioni necessarie al riconoscimento dell’uomo, per poter raccogliere i dati ed effettuare le opportune ricerche del caso.

L’extra-comunitario, a quanto pare, reclamava la cittadinanza italiana, ed è così che si scopre la forte motivazione che lo ha spinto a tale gesto.


I vigili del fuoco, risalgono e mostrano la cartella contenente i dati, ma l’uomo sembra restìo nel credergli, continuando a scendere qualche metro e ad arrestarsi nuovamente, lasciando sempre tutti attoniti e spaventati.


Questa discesa con lunghe pause sui vari punti metallici della ruota è durata più di un’ora, alla fine, i vigili del fuoco, davvero umani e meravigliosi, riescono a convincere l’uomo a scendere, cercando di rassicurarlo, non lo hanno mai mollato, lo hanno seguito passo dopo passo, nonostante le lunghe pause.


L’uomo è sceso, ed il vigile del fuoco, sceso anche lui dalla sua scala, ha urlato a tutti di allontanarsi per andarlo lui stesso a prenderlo, perchè, a quanto pare, così erano i patti, ma poi una volta toccato terra, è stato preso e portato via dalla polizia probabilmente per accompagnarlo a fare controlli di vario genere.


Tutto è bene, quel che finisce bene, e per una sera qualcuno è riuscito a rubare la scena al sindaco De Luca che nel frattempo presidiava la rada di San Francesco reclamando la continuità territoriale, ma non per tutti, minacciando e dichiarando le sue stesse dimissioni, che sembrerebbe abbia appena firmato.

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