Breaking News
Home / Meteo e Ambiente / Ambiente / Rifiuti, Messinaservizi: “eliminare discariche e business gestiti dalla mafia”
Rifiuti, Messinaservizi: “eliminare discariche e business gestiti dalla mafia”

Rifiuti, Messinaservizi: “eliminare discariche e business gestiti dalla mafia”

La raccolta porta a porta a Messina funziona grazie anche all’aiuto dei cittadini. È quanto da sapere Messinaservizi Bene Comune, presieduta da Giuseppe Lombardo: «Ridurre rifiuti non è solo problema decoro, ma utile per completare la rivoluzione green». Inoltre, migliorare la qualità rifiuti conferiti aiuta ad abbattere i costi ecco anche perché la collaborazione dei messinesi è fondamentale.

L’appello di Giuseppe Lombardo alla popolazione è: «Chiediamo ai cittadini un impegno maggiore nel diminuire i rifiuti  indifferenziati,  perchè è ancora possibile recuperare almeno fino al 50 percento nella frazione indifferenziata».

Da un esame continuo dellʼanalisi merceologica dei rifiuti, in particolare condotta sulla porzione indifferenziata, emerge la presenza ancora di materiali che andrebbero conferiti diversamente: nelle isole ecologiche o in altri carrellati  o in mastelli di materiali di diverse tipologie. «Riducendo i rifiuti che vanno a finire in discarica come spiegato bene ieri dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro – prosegue il presidente – possiamo contribuire a contrastare un certo business dei rifiuti che è ancora nelle mani della mafia, che si approfitta dell’ inefficienza della Regione.

«Messinaservizi garantisce il porta a porta in ogni singola utenza della città da più di anno ormai, – spiega Lombardo – sia utenze domestiche che non domestiche, ora devono essere i cittadini a migliorare la qualità dei rifiuti conferiti con un ulteriore sforzo.Tutto questo anche per azzerare l’aumento, non dipendente da noi, ma da politiche regionali scellerate, del costo del conferimento dell’indifferenziata che si è triplicato, passando da 120 a 360 euro a tonnellata».

«La crisi del sistema dei rifiuti in Sicilia, dovuta al governo Musumeci e a quelli che lo hanno preceduto, – dice Giuseppe Lombardo – ha portato ad una complicata situazione che sta causando problemi seri in molte città della Sicilia, fortunatamente non a Messina, grazie alle politiche messe in atto dall’amministrazione De Luca. Le politiche poco attente della Regione sui rifiuti, sono dovute tra l’altro, ad una programmazione non oculata che ha portato ad una grave carenza di impianti».

Stando alle percentuali, si registra nell’indifferenziato ancora la presenza del 27,8% di materiale organico, del 15,5 % di carta e cartone, del 23, 8% di plastica, dell’1,5 di metalli, del 9,2 di tessile e legno, del 2,4 di vetro. «A Messina dove la situazione è migliore – prosegue Lombardo – stiamo lavorando nell’ottica di promozione di un migliore riciclo e riuso e per proseguire la rivoluzione green che abbiamo avviato. Dobbiamo essere consapevoli – conclude  Lombardo – che  il maggiore utilizzo di buone pratiche  non è solo una questione di decoro e pulizia, ma anche etica, perché utile per contrastare le ecomafie e promuovere una città green completando la transizione ecologica».

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su