Breaking News
Home / In Evidenza / Sempre più suicidi tra le Forze dell’Ordine, l’Usip indice una tavola rotonda
Sempre più suicidi tra le Forze dell’Ordine, l’Usip indice una tavola rotonda

Sempre più suicidi tra le Forze dell’Ordine, l’Usip indice una tavola rotonda

Sono al servizio dei Ministeri dell’Interno e della Difesa, e scelgono la strada del suicidio come soluzione alle varie difficoltà. Le soluzioni al problema esistono e a sviscerarle è l’Unione Sindacale Italiana Poliziotti (Usip), che intende reclutare la sua squadra italiana, siciliana e provinciale, per andare ad esporre la questione ai Governanti nazionali. Il 26 novembre prossimo, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Il BUIO DENTRO: fenomeno suicidario tra le Forze dell’Ordine”, che rappresenta la risposta, studiata con tanta preparazione, che domani verrà esposta al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina. L’intervento di una parte di Deputazione, nazionale e regionale, e di Senatori aiuterà nell’obiettivo di realizzare il prima possibile una denuncia più cospicua ed autorevole. È il Segretario Nazionale Usip con delega Stalking, Rosaria Maira, a lanciare il grido d’allarme: “Dobbiamo ridurre lo scollamento che esiste tra dirigenti e subalterni – ha detto – Fare finta di niente o minimizzare o vergognarsi delle disgrazie sul lavoro non ci restituirà le nostre vittime”. Dal canto suo, il Segretario Generale Provinciale e Regionale Usip, Maurizio Galati avverte: “Non siamo tutelati”.  

Gli ennesimi casi di suicidio tra le Forze dell’Ordine si sono registrati nel mese in corso. Non solo disgrazie, ma un ulteriore segnale di panico generalizzato. Non è di molti giorni fa la notizia di tre agenti morti per essersi tolta la vita. Si tratta di due decessi registrati nella provincia Siracusano e l’altro a Milano. Un agente era della Polizia di Stato (si è impiccato), gli altri due erano un agente di Polizia Penitenziaria e un poliziotto, entrambi hanno deciso di farla finita sparandosi. E così i casi del 2022, ad oggi, sono 65. “Non è un problema di localizzazione geografica – spiega il Segretario Nazionale Usip Responsabile Mobbing e Stalking – quanto di un ordinamento risalente al 1981 che non funziona e che vorremmo cambiare perché abbiamo a cuore la vita umana e crediamo nell’evoluzione delle leggi. Possiamo ancora impedire – ha continuato – che i Servitori dello Stato Italiano rivolgano il proprio malessere contro loro stessi”. Riflessione amara, e ottimistica a un tempo, che sarà al centro della tavola rotonda “Il BUIO DENTRO: fenomeno suicidario tra le Forze dell’Ordine”, sabato 26 novembre. L’incontro è stato organizzato, dal Segretario Maira assieme al Segretario Generale Provinciale e Regionale Usip Maurizio Galati. Si punterà al lancio della proposta di tutela per la categoria da spedire all’indirizzo della politica romana, attraverso una serie di apporti e dissertazioni nazionali e regionali su varie materie. Si procederà dall’ambito legale a quello psico-sociale, passando da quello politico-giuridico a quello occupazionale. Si cerca di individuare la causa del fenomeno nella diffusione del Coronavirus e nello stress accumulato da chi ha lavorato in frontiera, ma i decessi per suicidio ci sono sempre stati: nel 2019 (ante pandemia) i decessi sono stati 69.

L’Usip schiererà tutta la sua Dirigenza, italiana e siciliana, avvalendosi delle sensibilità divulgative dei Segretari Maira e Galati. Tuttavia, per ottenere risultati nel giusto ambito istituzionale servono i referenti di Governo che qui rispecchiano i diritti civili trasversali, senza colore politico, e cioè il Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, i Senatori della Repubblica Carmela Bucalo, Dafne Musolino e Antonino Germanà, il neo Assessore Regionale ai Beni Culturali Elvira Amata ed il deputato dell’Ars Antonio De Luca. L’Amministrazione municipale accoglierà questo articolato confronto grazie al Primo Cittadino di Messina Federico Basile. I relatori scelti dal Sindacato Organizzatore sono specialisti nei loro settori perché svolgono una vera e propria missione, per esempio nella lotta alla violenza di genere e nei disagi di carattere professionale, soprattutto tra le risorse di Polizia e Militari: Rosa Nastasi e Valentina Sabino, rispettivamente il legale e la psicologa dell’Associazione “Attivamente”, ancora l’avvocato cassazionista Maria Claudia Giordano dell’Associazione “Agathos” ed il Segretario Generale Regionale Uil Luisella Lionti.

La novità, all’interno di una simile interlocuzione, consisterà tra le altre della stipula di una convenzione siglata tra il Segretario Regionale Usip Claudio De Luca e l’Associazione “Attivamente” per il supporto psicologico e legale, offerto da quest’ultima, alle attività della Segreteria Provinciale agli individui fragili. Con questo strumento di salute anche preventivamente tutti gli agenti potranno, qualora lo vorranno, orientarsi anonimamente verso figure dedicate senza temere di avere assegnate attività di livello più basso (demansionamento). L’esperta delle statistiche è certamente il Segretario Nazionale Maira che raccorderà il sentimento e le aspettative dei colleghi. A rendere tutto leggibile e traducibile per la platea di Governo sarà il Segretario Generale Nazionale Usip, Vittorio Costantini. Sarà la giornalista Marcella Ruggeri a moderate la tavola rotonda. 

Il numero del personale insufficiente, che compie turni extra già prima dell’emergenza Covid, fino al riposo forzato per disturbi soggettivi (che vanno dunque stimati a seconda dell’entità del problema, non con misure standardizzate) con richiami disciplinari, costituiscono tutti cause di turbamenti della psiche, sotto pressioni continue. Anche la statistica dei comparti più colpiti sta subendo delle modifiche. Vi rimandiamo alla tavola rotonda per le nuove scoperte ed i dettagli. L’Usip fa sapere che farà tutto ciò che è in suo potere per fare regredire e cancellare questo fenomeno, con la richiesta di sostegni adeguati e valenti.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su