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Approvato in commissione bilancio un documento integrativo al Defr di 23 punti proposto da Sicilia Vera e Sud chiama Nord

Approvato in commissione bilancio un documento integrativo al Defr di 23 punti proposto da Sicilia Vera e Sud chiama Nord

“Grazie all’azione di Sicilia Vera e Sud chiama Nord sono state ripristinate le corrette fasi procedurali che devono portare il parlamento all’approvazione della legge di bilancio e della legge di stabilità.

 Il governo Schifani ci stava imponendo un percorso procedurale in violazione di legge. Abbiamo chiesto e ottenuto che fosse fatto ordine rispetto alla filiera della programmazione economico finanziaria partendo dalla valenza del documento che noi stiamo affrontando oggi.

Si è trattato di un passaggio importante perché il documento di economia e finanza regionale risaliva al 28 giugno scorso e apparteneva a un governo precedente

Avevamo iniziato un percorso incoerente. Il nostro non era un pretesto per perdere tempo tant’è vero che ci siamo accontentati di 5 giorni piuttosto che 30 dei giorni previsti dal regolamento per la trattazione dei disegni di legge.

Sicilia Vera e Sud chiama Nord hanno voluto dare un contributo concreto nel tracciare una strategia per un documento che di strategico non aveva nulla. Abbiamo lavorato in questi giorni e abbiamo presentato oggi in commissione bilancio un documento articolato in ben 23 punti che abbiamo sottoposto all’aula e che il Governo ha fatto proprio.

Abbiamo inserito elementi strategici. Rispetto alla Nota di aggiornamento al Defr invece chiediamo all’assessore Falcone di chiarire il dato riferito alla crescita del prodotto interno lordo in ambito regionale riferito al 2022 che era stimato in una crescita del 3,3%.  Rispetto dunque alla previsione del Governo Musumeci viene riportato un aumento di un punto percentuale.

Non abbiamo capito sulla scorta di quale elemento il governo oggi possa ipotizzare una crescita così sproporzionata del PIL in considerazione di quello che è stato l’andamento degli ultimi dieci anni. Su questo punto chiediamo chiarimenti perché non vorremmo ritrovarci di fronte all’ennesima azione di finanza creativa a cui ormai questo Parlamento è stato abituato con l’assessore Armao meravigliao.

Oggi abbiamo ottenuto l’impegno da parte del Governo a finanziare tutti gli interventi che questo Parlamento ha votato con delle apposite leggi, abbiamo ottenuto il mantenimento degli impegni assunti da questo Parlamento nella programmazione 2014/2020. Un segnale importante per tutti i cittadini e di rispetto verso l’aula. Grazie alla nostra astensione oggi il Governo Schifani ha avuto il DEFR approvato e ciò conferma che noi siamo una opposizione responsabile che nel rispetto delle posizioni è sempre pronta a collaborare per salvaguardare gli interessi della Sicilia e dei Siciliani.”

“Grazie all’azione di Sicilia Vera e Sud chiama Nord sono state ripristinate le corrette fasi procedurali che devono portare il parlamento all’approvazione della legge di bilancio e della legge di stabilità.

 Il governo Schifani ci stava imponendo un percorso procedurale in violazione di legge. Abbiamo chiesto e ottenuto che fosse fatto ordine rispetto alla filiera della programmazione economico finanziaria partendo dalla valenza del documento che noi stiamo affrontando oggi.

Si è trattato di un passaggio importante perché il documento di economia e finanza regionale risaliva al 28 giugno scorso e apparteneva a un governo precedente

Avevamo iniziato un percorso incoerente. Il nostro non era un pretesto per perdere tempo tant’è vero che ci siamo accontentati di 5 giorni piuttosto che 30 dei giorni previsti dal regolamento per la trattazione dei disegni di legge.

Sicilia Vera e Sud chiama Nord hanno voluto dare un contributo concreto nel tracciare una strategia per un documento che di strategico non aveva nulla. Abbiamo lavorato in questi giorni e abbiamo presentato oggi in commissione bilancio un documento articolato in ben 23 punti che abbiamo sottoposto all’aula e che il Governo ha fatto proprio.

Abbiamo inserito elementi strategici. Rispetto alla Nota di aggiornamento al Defr invece chiediamo all’assessore Falcone di chiarire il dato riferito alla crescita del prodotto interno lordo in ambito regionale riferito al 2022 che era stimato in una crescita del 3,3%.  Rispetto dunque alla previsione del Governo Musumeci viene riportato un aumento di un punto percentuale.

Non abbiamo capito sulla scorta di quale elemento il governo oggi possa ipotizzare una crescita così sproporzionata del PIL in considerazione di quello che è stato l’andamento degli ultimi dieci anni. Su questo punto chiediamo chiarimenti perché non vorremmo ritrovarci di fronte all’ennesima azione di finanza creativa a cui ormai questo Parlamento è stato abituato con l’assessore Armao meravigliao.

Oggi abbiamo ottenuto l’impegno da parte del Governo a finanziare tutti gli interventi che questo Parlamento ha votato con delle apposite leggi, abbiamo ottenuto il mantenimento degli impegni assunti da questo Parlamento nella programmazione 2014/2020. Un segnale importante per tutti i cittadini e di rispetto verso l’aula. Grazie alla nostra astensione oggi il Governo Schifani ha avuto il DEFR approvato e ciò conferma che noi siamo una opposizione responsabile che nel rispetto delle posizioni è sempre pronta a collaborare per salvaguardare gli interessi della Sicilia e dei Siciliani.”

Impegni OdG DEF-NaDEFR 2023-2025

Impegna il Governo della Regione, in sede di programmazione e/o riprogrammazione delle risorse extraregionali del periodo 2021-2027, di fonte europea e statale, a dare copertura finanziaria, in coerenza con le finalità di ogni singolo programma, agli interventi previsti nell’ambito della legislazione regionale ad oggi non ancora attuati nonostante la evidente volontà del Parlamento Siciliano, di dare copertura finanziaria nell’ambito delle risorse extraregionali delle programmazioni 2014 -2020 e 2021-2027.

Impegna il Governo della Regione, in ossequio ai princìpi contabili concernenti la programmazione di bilancio di cui all’Allegato n. 4/1 del D.Lgs 118/2011 inerenti in particolare alla valenza pluriennale del processo di programmazione finanziaria, al fine della predisposizione affidabile e incisiva delle politiche e dei programmi della Regione e degli Enti locali regionali, a prevedere gli stanziamenti triennali di spesa nel rispetto del principio di buon andamento dell’attività della Pubblica amministrazione che impone previsioni prudenziali per evitare  interruzione dei servizi e delle attività nell’ambito del triennio preso in considerazione dalla legge di bilancio.

Impegna il Governo della Regione, al fine di consentire ai Comuni, alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali l’efficace erogazione dei servizi nell’ambito delle competenze ad essi attribuiti, nella predisposizione in sede di redazione del disegno di legge di stabilità delle assegnazioni finanziarie di cui agli articoli 6 e 7 della legge regionale 5/2014 e di altri trasferimenti, a prevedere che tali assegnazioni siano almeno di pari importo nel triennio preso in considerazione dalla legge di bilancio senza che esse possano subire variazioni in diminuzione, anche con successivi provvedimenti legislativi,  nel triennio in questione.

Impegna il Governo della Regione, visto l’impennarsi vertiginoso dei costi per l’approvvigionamento energetico e vista l’inadeguatezza dell’offerta per i Comuni siciliani nell’ambito del mercato di salvaguardia, acclarato che l’unico strumento per un concreto miglioramento delle condizioni energetiche risiede nella diminuzione della richiesta (efficienza energetica) e della micro-produzione diffusa nei territori Comunali, ad istituire un Fondo di rotazione in favore dei Comuni siciliani per la realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili di iniziativa pubblica e per la realizzazione di interventi di efficienza energetica della pubblica illuminazione e degli edifici pubblici di qualunque grado.

Impegna il Governo della Regione, in sede di programmazione delle risorse extraregionali 2021-2027, a prevedere specifiche misure dedicate  alla realizzazione di  tutte le infrastrutture necessarie ad un corretto e completo ciclo dello smaltimento dei rifiuti per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa di settore statale ed europea nel rispetto dei rispettivi Ambiti Territoriali Ottimali, in un’ottica di autosufficienza territoriale d’ambito e regionale dello smaltimento dei rifiuti che scongiuri il trasferimento extraregionale.

Impegna il Governo della Regione, al fine di compensare l’aumento del costo dei servizi essenziali di competenza comunale causati dalla mancata attuazione di gran parte della programmazione regionale a prevedere specifiche assegnazioni finanziarie regionali o extraregionali per consentire agli enti locali il potenziamento o il ripristino dell’erogazione di servizi ai cittadini.

Impegna il Governo della Regione, al fine di avvicinare i giovani in età scolare frequentanti il ciclo di formazione superiore di secondo grado e di istruzione superiore al mondo del lavoro, a prevedere nell’ambito della programmazione delle risorse extraregionali 2021-2027, specifici interventi in collaborazione con gli Enti Locali, volti a potenziare l’alternanza scuola lavoro con particolare riferimento al periodo estivo.

Impegna il Governo della Regione, in coerenza con la legislazione statale di riferimento, alla riforma degli Enti di area vasta, al fine di ridare finalmente autonomia e rappresentatività democratica agli organi di governo e di indirizzo e controllo dei liberi Consorzi Comunali e delle Città Metropolitane da troppi anni svuotati della necessaria autonomia ed investitura popolare, ed inoltre a prevedere apposite assegnazioni finanziarie regionali ai predetti enti per lo svolgimento dei compiti loro assegnati.

Impegna il Governo della Regione, in un’ottica di incremento delle presenze turistiche nell’isola e di sostegno alle famiglie meno abbienti, a prevedere, nel rispetto delle normative vigenti e nelle more di una soluzione definitiva, apposite risorse al fine di attutire l’impatto dell’aumento dei prezzi delle tratte aeree da e per la Regione Siciliana.

Impegna il Governo della Regione, soprattutto con il fine precipuo di contrastare il dissesto idrogeologico che colpisce ampie porzioni del territorio regionale, a porre in essere delle politiche di incentivazione all’uso agricolo dei suoli abbandonati con particolare riferimento alle aree interne.

Impegna il Governo della Regione, in relazione allo Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto della Regione recante disposizioni concernenti l’istituzione delle zone franche montane in Sicilia, in vista dell’imminente riavvio della trattazione presso il Parlamento nazionale a prevedere adeguata copertura finanziaria prevista per le finalità specifiche dello Schema di progetti di legge nonché ad assumere tutte le iniziative legislative o amministrative necessarie di competenza regionale affinché non si registrino ulteriori ritardi imputabili alla Regione Siciliana.

Impegna il Governo della Regione, ad avviare una riforma di carattere sistemico al fine di giungere allo snellimento e velocizzazione, sempre nel rispetto delle normative di settore di carattere nazionale ed europeo, dei procedimenti amministrativi, delle procedure di pagamento della Regione nonché delle procedure di rilascio delle autorizzazioni di qualsiasi genere di competenza dell’Amministrazione regionale.

Impegna il Governo della Regione, a porre in essere delle politiche di sostegno, nelle forme di sgravio o esenzione dei tributi di competenza regionale, alle persone fisiche e alle persone giuridiche vittime della criminalità organizzata.

Impegna il Governo della Regione, anche in considerazione del recente avvio dell’iter della riforma costituzionale sull’Autonomia regionale differenziata, al fine di difendere le prerogative statutarie regionali, a porre in essere tutte le azioni necessarie affinché si addivenga alla completa attuazione di quanto previsto  dagli articoli 36 e 37 dello Statuto della Regione Siciliana, ed inoltre, impegna il Governo Regionale affinché ponga in essere tutte le interlocuzioni necessaria al fine di vedere riconosciute dallo Stato le partite finanziare di spettanza regionale di competenza degli scorsi esercizi  finanziari ad oggi ancora non riconosciute.

Impegna il Governo della Regione, a dare piena, immediata e preventiva comunicazione all’Assemblea   Regionale Siciliana dei contenuti dei futuri eventuali Accordi tra lo Stato e la Regione Siciliana che si renderanno necessari, ed inoltre si impegna il Governo regionale prima della stipula di ulteriori Accordi alla previa approvazione di apposita Deliberazione di Giunta Regionale.

Impegna il Governo della Regione, in relazione ai costi discendenti dalla condizione di insularità, recentemente riconosciuta anche nella carta Costituzionale, a predisporre specifiche misure volte al potenziamento e al miglioramento della fruizione di tutte infrastrutture di collegamento via mare da e per la Sicilia, inoltre si impegna il Governo a porre in essere tutte le iniziative amministrative necessarie nelle competenti sedi istituzionali al fine di addivenire ad una celere definizione delle procedure essenziali per la costruzione del ponte di collegamento sullo stretto di Messina.

Impegna il Governo della Regione, anche in considerazione della esponenziale crescita dei costi di approvvigionamento energetico, a dare mandato ai competenti rami dell’Amministrazione regionale all’effettuazione di appositi studi ai fini di verificare la convenienza economica del riutilizzo dei siti estrattivi non più utilizzati, si impegna inoltre il Governo, entro i limiti delle proprie competenze, a promuovere e favorire ulteriori ricerche e prospezioni al fine dell’utilizzo delle risorse energetiche e minerali presenti nel sottosuolo regionale.

Impegna il Governo della Regione, stante il ruolo preminente a livello nazionale nell’ambito della raffinazione dei prodotti petroliferi della Regione Siciliana, a farsi promotore presso il Governo nazionale di specifiche misure di compensazione dei costi ambientali sostenuti dalla Regione anche nelle forme di una decontribuzione dei costi dei carburanti ai cittadini siciliani.

Impegna il Governo della Regione, ai fini della promozione e dello sviluppo del settore agroalimentare regionale, a porre in essere degli interventi, nel rispetto della normativa europea di settore, al fine di promuovere la filiera corta ed i mercati di prossimità dei prodotti agroalimentare locali, inoltre si impegna il Governo predisporre delle specifiche iniziative volte a promuovere specifici percorsi formativi e divulgativi sugli antichi mestieri e le tradizioni popolari.

Impegna il Governo della Regione, in un’ottica di valorizzazione, promozione e rilancio dei corsi fluviali e delle coste, a prevedere apposite procedure semplificate volte alla demolizione dei manufatti in disuso e delle superfetazioni ricadenti all’interno del territorio del demanio regionale marittimo e fluviale.

Impegna il Governo della Regione, anche in considerazione dei rilievi della Procura regionale della Corte dei Conti resi in sede di parifica del rendiconto della Regione per l’esercizio finanziario 2020, ad operare una ricognizione puntuale, annunciata e definita da questo Governo come “Operazione Verità” ma invero non ancora iniziata, della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale del Gruppo Pubblica Amministrazione, così come definito nell’allegato 4/4 al D.Lgs. 118/2011, nonché ad approvare nei termini di legge previsti per l’approvazione del rendiconto generale della gestione dell’esercizio finanziario 2022 anche il rendiconto di gestione dell’esercizio 2021, al fine di avere dei riferimenti certi ed aggiornati in termini finanziari ed economico-patrimoniali in sede di elaborazione ed approvazione dei disegni di legge di variazione e assestamento di bilancio.

Impegna il Governo della Regione, vista la difficoltà oggettiva a procedere all’affidamento del servizio idrico integrato in alcuni ambiti della Regione Siciliana, a prevedere apposito fondo di rotazione che permetta il sostegno economico al gestore per l’avvio della gestione favorendo il periodo transitorio tra la gestione in economia e quella integrata ed evitando che l’aumento dei costi ricada sulle tariffe idriche.

Impegna il Governo della Regione ad adottare tutti gli atti necessari, per le attività previste nel Piano Operativo Regionale, finanziato nell’ambito della Missione 6 “Salute” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che prevedono la realizzazione di 155 Case della Comunità, 43 Ospedali di Comunità e 50 Centrali Operative Territoriali, in accordo con le rispettive ASP di competenza, affinché dalla realizzazione delle stesse strutture alla effettiva utilizzazione non ci siano tempi morti.

Impegna il Governo della Regione, ai fini dell’accelerazione della spesa a valere sui fondi regionali ed extra-regionali, a dare copertura agli interventi già conclusi, aventi come beneficiari le imprese e gli Enti Locali, per i quali sono state stilate graduatorie di soggetti ammessi ma non finanziabili, al fine di soddisfare le richieste ammesse alle agevolazioni per le quali non si è potuto procedere al finanziamento a causa dell’insufficienza delle risorse messe a disposizione.

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